Monte Mon Jing

Monte Mon Jing: viste panoramiche mozzafiato e un'escursione gratificante a breve distanza in auto dal Baanpong Lodge.

Stare a Baanpong Lodge Nelle serene colline immerse nella giungla del distretto di San Kamphaeng regna la pura beatitudine: svegliarsi con il canto degli uccelli, sorseggiare caffè tra alberi imponenti e sentirsi completamente disconnessi dal mondo. Ma a volte, quella tranquillità richiede una dose di avventura. Una fresca mattina di marzo, ho allacciato i miei scarponi da trekking e mi sono diretto verso Monte Mon Jing (sede del famoso sentiero Mon Jing Loop sul Doi Nang Mo). È una fuga rigenerante con panorami mozzafiato e, trovandosi a soli 20-40 minuti di distanza, è l'escursione giornaliera ideale da abbinare al relax in lodge.

Escursione al vertice di Doi Nang Mo: sentiero del cratere del vulcano di 7.9 km + GPX

Arrivarci

Dal Baanpong Lodge a Ontai, prendete uno scooter (è possibile noleggiarlo presso il lodge) o guidate verso il bacino idrico di Mae Pha Naen, il punto di partenza più comune del sentiero. Il percorso dura circa 20-40 minuti su strade rurali perlopiù asfaltate ma tortuose, che diventano più sconnesse verso la fine. Ho adorato il giro in scooter; l'aria fresca e gli scorci di campagna hanno reso l'esperienza ancora più piacevole. Parcheggiate al bacino idrico (gratuitamente o con una piccola offerta) e siete pronti. Partite presto, intorno alle 7-8 del mattino, per godervi temperature più fresche e meno gente. Non c'è un biglietto d'ingresso per il sentiero, ma portate con voi l'essenziale perché i servizi sono minimi.

Cosa aspettarsi / Punti salienti

Il Mon Jing Loop è un impegnativo percorso ad anello di 4.9-8 km (a seconda del tracciato) con un dislivello di 500-600 metri, che conduce alla vetta rocciosa del Doi Nang Mo. Il sentiero si addentra nella fitta foresta del nord della Thailandia: immaginate chiome ombrose, profumi di terra e il fruscio delle foglie sotto i piedi. Le ripide salite lasciano il posto a strette creste e tratti rocciosi da superare, culminando in affioramenti rocciosi aperti con panorami a 360 gradi: verdi montagne a strati, il luccicante bacino idrico di Mae Pha Naen sottostante come un gioiello nascosto, valli lontane che si perdono nella foschia e, nelle giornate limpide, ampie vedute verso le pianure di Chiang Mai.

Una piccola statua di Buddha e bandiere di preghiera svolazzanti segnano la cima, aggiungendo un'atmosfera di quieta spiritualità. L'aria lassù è frizzante e vibrante, con il vento che fruscia tra i pini e gli uccelli che volteggiano in cielo. È un luogo incontaminato, meno patinato rispetto alle mete turistiche, il che fa sì che la ricompensa sia davvero meritata.

Esperienza personale e suggerimenti

Ho imboccato il sentiero in una limpida mattina e sono rimasto affascinato fin dal primo punto panoramico: il bacino idrico sembrava uno specchio turchese incastonato tra colline color smeraldo. I tratti più ripidi hanno messo a dura prova le mie gambe, ma raggiungere la cresta della vetta è stata una sensazione trionfale; mi sono seduto su quelle rocce, con il vento in faccia, assaporando l'immensità del paesaggio. Il momento più bello: scorgere il Buddha dorato stagliarsi contro l'infinito verde, con le bandiere che sventolavano come sussurri di preghiera colorati.

Tra le sorprese, alcuni tratti rocciosi e instabili: indossate scarpe robuste e con una buona aderenza (la suola di un escursionista si è letteralmente staccata!). Portate con voi 2-3 litri d'acqua, snack, crema solare, cappello e repellente per insetti; l'umidità aumenta rapidamente. La stagione secca (novembre-febbraio) è il periodo migliore, ma anche marzo è stato un ottimo mese grazie all'ombra. Andate presto per evitare il caldo, scendete con cautela e, per sicurezza, prendete in considerazione l'idea di andare con un compagno nei tratti esposti. I punti migliori per scattare foto? Le rocce in cima che incorniciano il bacino idrico, le radure sulla cresta per scatti panoramici e la statua del Buddha all'ora d'oro.

Informazioni pratiche

  • Orari di aperturaSentiero naturalistico: aperto in qualsiasi momento, ma si consiglia di utilizzarlo nelle ore diurne (dall'alba al tramonto).
  • Tassa d'ingressoGratuito (possibile piccola mancia per il parcheggio presso il bacino idrico).
  • StruttureMolto essenziale: non ci sono bagni o negozi lungo il percorso; portate via tutti i rifiuti. Nell'area del bacino idrico potrebbero esserci delle semplici bancarelle nelle vicinanze.
  • Ristoranti/servizi nelle vicinanzeDopo l'escursione, gustatevi le specialità locali a San Kamphaeng o rilassatevi alle sorgenti termali di San Kamphaeng. Il villaggio di Mae Kampong è facilmente raggiungibile per ammirare cascate e godersi un'atmosfera rilassante.
Percorso circolare Mon Jing, Chiang Mai, Thailandia - 492 recensioni, mappa | AllTrails

Perché soggiornare al Baanpong Lodge?

La posizione tranquilla nella giungla del lodge è la base perfetta: un giorno ci si rilassa a bordo piscina, il giorno dopo si conquista una montagna. Mon Jing offre quel contrasto emozionante: la fatica e il dislivello sono bilanciati dal ritorno a bevande fresche e dal canto degli uccelli. La sua posizione vicina significa che non dovrete affrontare lunghi tragitti in auto, così potrete godervi al massimo il relax e allo stesso tempo esplorare la parte orientale più selvaggia di Chiang Mai, lontana dalle affollate località del nord.

Conclusione

Il monte Mon Jing mi ha offerto tutto ciò che desidero da un'escursione: sfida, solitudine e panorami che ti fanno sentire piccolo nel modo migliore. Trovarsi in cima al Doi Nang Mo, ammirando il bacino idrico e le dolci colline, mi ha ricordato perché la natura della Thailandia settentrionale è così speciale. Se soggiornate al Baanpong Lodge, questa avventura è assolutamente da non perdere: vi lascerà con foto epiche, gambe stanche ma felici e un apprezzamento più profondo per la bellezza di questa regione.